Questa ricetta comincia qualche tempo fa, per l'esattezza il 22 marzo 2009 quando, atteso il sabato, calcolati i tempi della luna e del sole, armati di cassetta della frutta in disuso, terriccio e semi, ci piegammo sulla Terra e ci provammo.
La casetta costruita per i semi è stata per tanti giorni una presa in giro, un'attesadiquellechepiaceanoi, un modo come un altro per immaginare come facevano a "quei tempi". Poi è diventata, aihmè, un vaso con due foglie dentro, sognando un pezzo di terra vero e proprio sove sperimentare la natura.
Oggi invece è seminare e raccogliere i frutti di questa immaginazione, di tanta scherzosa attesa e autocelebrativamente parlando, di tanta speranzosa premura.
In poche parole, son nati gli Zucchini. 
Farro agli Zucchini
detto anche Farro Commuovente, Farro Tutto Bio
Farro
Zucchinidelmìortonelvaso
Fiori dei mieizucchinidelmìortonelvaso
sale
olio
1 scalogno
Non mi dilungherò sulla ricetta, scusate.
Fate un soffritto (Happy Kitchen usa lo scalogno perchè è un pò più dolce), fate cuocere gli zucchini, aggiungete i fiori a cottura quasi ultimata e infine il riso/farro aggiungendo acqua via via (calda e salata che farete bollire in un pentolino accanto)e mescolando fino a che non termina la cottura.
Alla preparazione finale aggiungete un pò di burro o olio, non so/non ricordo...ancora siamo frastornati di fronte a tanto stupore che non ci ricordiamo più neanche quello che è successo.
Cucinare ciò che si coltiva può causare effetti collaterali.
So di certo che al primo assaggio Happy Kitchen ha pensato: "Ecco, quel giorno che cucinammo gli zucchini del nostro orto" con la certezza di non scordarsi più il sapore di quel morso.
venerdì 29 maggio 2009
Sognando un pezzo di Terra
venerdì 22 maggio 2009
Sedani OrtoSorpresa
In direzione ostinata e contraria (diceva Lui).
A volte, si incontrano persone che camminano all'indietro come noi e ci si sente un pò più al sicuro anche se quel passo non è proprio quello consigliato. Che poi non si tratta di fare passi indietro, ma solo di fare passi diversi, ma sempre silenziosamente lanciati verso una meta. E un giorno, "quello in cui fai il caffè" (diceva invece Lei), capisci che avevano tutto il loro sgangherato senso. Non fosse altro che quello di averci fatto ritrovare qui.
Happy Kitchen è onorata di ospitare un amico e il suo fantastico mondo, ostinato persecutore della magia delle cose semplici.
Sedani Rigati con Sugo di Mele, Olive e Basilico
di S.P.
Con l'arrivo del caldo e dell'estate viene voglia finalmente di assaporare un po' di piatti freschi e leggeri. Ma in dispensa ci sono ancora cibi un po' invernali, barattoli di pelati e piselli da finire, e nel cestino della frutta ci sono ancora delle mele, GIALLE, bellissime, che ora devono lasciare il posto alla frutta di stagione. E' tempo di dare un arrivederci alle nostre mele e di onorarle a dovere.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di Pasta (Sedani Rigati)
2 mele golden
1/2 bicchiere di olive taggiasche
1 barattolo di Pomodori Pelati o 200 gr di pomodori Pizzuttelli
1/2 cipolla
BASILICO in abbondanza
PEPE
Pulite e Lavate le mele e tagliate a cubetti non uniformi..da lontano sembrano quasi dei pezzi di grana. Mettete le olive in un bicchiere o in una tazza di caffè e passatele sotto l'acqua. Le olive snocciolate vanno bene ma se i vostri ospiti non si lamentano non c'è niente di meglio che mangiare un'oliva intera arrivando fino al midollo.
Mettete i pomodori in acqua bollente per un minuto, levate buccia e semi e tagliate a pezzetti. 
Preparate il soffritto con la cipolla, quindi versate i cubetti di mela e fate cuocere per 2 minuti, aggiungete un po' di pepe. Aggiungete i pomodori e le olive e fate cuocere il tutto a fuoco basso finchè le mele non saranno ben spappolate, se volete un piatto più invernale, aumentate il tempo di cottura!
Nel frattempo cuocete la pasta e togliete le foglie più larghe dal vostro basilico. Il basilico è ovviamente quello di ORTOSORPRESA (www.ortosorpresa.it) che voi avete accudito con le vostre mani e con la vostra fiducia. 
A cottura ultimata del sugo aggiungete la maggior parte del basilico tenendo fuori le foglie più belle. Scolate la pasta e mescolateci il sugo. Servite aggiungendo altro basilico e, se volete ancora più freschezza, alcuni cubetti di mela cruda.
Servite in tavola! Il sapore dolce delle mele si equilibra con quello più amaro delle olive. La mela quando viene cotta è bollente, questo vi dà ancora il tempo di andare in cantina a prendere un buon vino, o di accogliere l'ultimo ospite ritardario, o di scattare una bella foto :-)
W la Matitina!
Etichette: bacchetta magica, basilico, mele, olive, Ortosorpresa, pomodori
martedì 5 maggio 2009
Torta Pimpolo Pampolo Parimpampum
Il punto è che avrei molte cose da dire.
Una frase che rimbalza nella testa.
L'immagine di un bancone color pastello, profumo di torta di mele e cannella.
19 piante di zucchine,6 di melanzana, 1 vaso di rucola, erbe aromatiche varie, piante di pomodori in attesa di travaso.
Pastella deliziosa.
Un anno fa. Fra un anno.
Il ricettario che parla d'amore.
Torta 4/4.
Direi che quest'ultima è la cosa più concreta di cui Happy Kitchen possa parlare oggi, seppure in termini di concretezza, lo stato di grazia del momento ci fa sentire con in mano una bacchetta magica, di quelle che Pimpolo Pampolo Parimpampum.
Vi faremo sapere.
Torta Pimpolo Pampolo Parimpampum (QuattroQuarti o anche TortaForràPruno o anche Tortaperungiornotenero o anche Tortadelbenvenuto o anche Tortadalprofumod'autunnochevabeneintuttelestagioni o anche Tortachepoiciavrebbecambiatolavita)
La torta si presenta più o meno così:
o così:
La torta si chiama tradizionalmente Quattro Quarti, perchè le dosi sono proporzionate e facilissime da ricordare!
200 gr di farina
200 gr di zucchero
200 gr di uova (3 uova grandi o 4 medie)
200 gr di burro
1 bustina di lievito per dolci
Ma ci sono diversi segreti e varianti, la fondamentale è che dei 200 gr di farina, 100 siano di farina bianca e gli altri 100 di farina di castagne!
Un altro segreto per alleggerire il dolce è sostituire i 200 gr di burro con un bicchiere colmo di latte e un bicchiere colmo di olio di semi.
La preparazione è classica, unite le uova allo zucchero, "zabaionate" (voce del verbo zabaionare, fare lo zabaione) e successivamete gli altri ingredienti.
In forno a 180° per 40 minuti, attenzione perchè l'impasto avrà una consistenza marroncina e la cottura scurirà la torta ancora di più fino a farvi temere di averlo bruciato. Fate la prova stecchino e per non bruciare davvero la parte superiore coprite la teglia con una pezzo di carta stagnola.
Happy Kitchen vi augura che sia sempre tempo di colazione, che ci sia qualcuno che arriva con poco preavviso, che sia una domenica lenta, o un 'occasione speciale. Questa Torta dal nome che volete, farà il resto.
Pimpolo Pampolo Parimpampum.
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